Sabato sera sono stata invitata a cena da una amica. Ha festeggiato a casa sua il suo compleanno insieme ad un'altra amica comune. Con queste amiche non ho mai parlato diffusamente delle mie scelte alimentari, lo sanno ma così, en passant, non si è mai discusso approfonditamente della cosa, non ci conosciamo ancora da tantissimo tempo.
Eppure... Raramente ho trovato una tale squisita gentilezza. Il buffet che avevano preparato era in gran parte vegetariano e vegan. Chi mi legge ed è vegan sa cosa intendo dire... Non è affatto scontato. Anzi. Le carissime amiche avevano preso vassoi di pizza rossa e bianca, preparato squisite insalate di riso esclusivamente con verdure e insalate fantasmagoriche con ananas, mele & co. e torte rustiche perfettamente mangiabili anche da me, per non parlare delle fragole al limone e - attenzione attenzione - due crostate di frutta con crema ma fatta con latte di soia!
Scusate lo scomposto entusiasmo ma l'ultima volta che ero stata a cena da amici mi ero ritrovata con un bicchiere di vino e un pezzo di pane (per tamponare il vino), mentre gli altri mangiavano a quattro ganasce. A metà cena mi sono state proposte delle olive ma ho gentilmente declinato. Mi sarebbe parso di abusare di tanta cortesia. Non pretendo nulla, questo va da sè, ma mi sarebbe anche sembrato normale tirar fuori dei sottolio, dei sottaceti, fare una bruschetta o un'insalata per tutti (non solo per me), tanto per riempire il piatto e non dare nell'occhio, non costringendomi a fare la parte della anoressica (io, che mangio di gusto e di continuo). Ma forse è normale così.Tant'è che le amiche di sabato sono state stupefacenti. Ah, dimenticavo. Per una volta, Dio ce ne liberi, nessuno mi ha chiesto "E perchè mangi così?", "E perchè la carne no?", "E le uova? e il latte?" e tutto il trito repertorio di prammatica. No, si mangiava e si chiaccherava tutti tranquilli, io ero l'unica veg, ma praticamente non se ne è quasi accorto nessuno, come dovrebbe essere, non essendo una condizione patologica.
Antonella e Nidia, siete fantastiche, non sapete com'è il mondo là fuori.
