domenica 27 luglio 2008

Bernard de Mandeville

Bernard de Mandeville (1670-1733) è un precursore di Peter Singer (per chi non lo sapesse, il filosofo della liberazione animale) e come lui sottolinea il ruolo rappresentato dall'abitudine...
Leggete cosa scriveva a quei tempi:

"Ho spesso pensato che se non fosse per questa tirannia che il costume usurpa su di noi, gli uomini minimamente di buon cuore non potrebbero mai accettare l'uccisione di tanti animali per la loro alimentazione quotidiana, finchè la terra generosa fornisce con tanta abbondanza una varietà di leccornie vegetali"

Vegan Freak

Per chi conosce bene l'inglese, anzi l'"americano"... sintonizzatevi su
molte interviste, chiacchere e tanta musica post-punk!

Sul sito di riferimento di questa radio viene pubblicizzata The Definitive Guide to Going Vegan & Staying Vegan, ovvero:

About Vegan Freak: Being Vegan in a Non-Vegan World

Questa la presentazione di questo prezioso manuale:

All of us who are vegan have at some time or another just felt like absolute outsiders in the places that we’re supposed to be the most comfortable… our homes, our jobs, and with our friends and families. Though most vegans are likely not any “freakier” than your average person, the simple and compassionate act of denying animal products for ethical reasons can literally make you into the weirdo at the dinner table, or in other social and personal contexts.”

Sometimes being vegan is harder than it should be. Our book helps you to live well as a vegan, whether you’re a new vegan or you’ve been vegan for years. Often, being true to your ethics is actually the easiest part of veganism. What’s hard is dealing with the rest of the world, which is inherently set up to cater to the needs of omnivores.

In writing this book, we’ve worked hard to give you plenty of real-world examples and advice for dealing with the rest of the world. Our book helps you to cope with the changes in your life that come with living as a vegan.

On top of all of that, you’ll know how to respond to people when they ask you where you’re going to get your protein, or why you don’t care about “plant rights.”


La pubblicazione esplora tutti i possibili aspetti di un vegan lifestyle, quindi non solo alimentazione, non solo una sezione sui diritti degli animali o consigli su come relazionarsi con parenti e amici o sui migliori ristoranti vegan, ma si spinge dove nessuna altra guida vegan si è mai addentrata (parole degli autori): il capitolo su sex toys, pleather e altri "giocattoli" per adulti aiuta a districarsi in un campo ancora poco conosciuto. Fare sesso senza tradire la propria etica, questa è davvero una novità per noi.... (a proposito, il capitolo si chiama Don’t Read This Section if You’re Under 18)


Vegan a go-go

Il sito di Sarah Kramer è delizioso. Sarah adora lo stile vintage anni '50, vive a Victoria, BC (U.S.A.) con il marito tatuato come lei (tra le altre cose hanno un tattoo shop) e Fergus, il loro cane.
I suoi libri sono diventati dei best-sellers e non solo in ambiente "vegano": How it All Vegan, The Garden of Vegan, La Dolce Vegan (il titolo è proprio in italiano!) e l'ultimo in uscita "Vegan a Go-Go".Sarah, che è anche attivista di Peta, va in tour a predicare quello che lei chiama il "vegan gospel" a chi ha voglia di ascoltarla.
Beh, vale la pena di fare un salto sul suo sito e sul blog di ricette....!

venerdì 25 luglio 2008

La cena di Pitagora

Ho comprato il libro "La cena di Pitagora. Storia del vegetarianismo dall'antica Grecia a Internet" di Erica Joy Mannucci. Stasera inizio a leggerlo e ne riparleremo.


Ecco cosa si legge nella presentazione, sembra interessante:

Oggi i vegetariani volontari sono milioni in Occidente e la loro forza numerica è un fenomeno moderno che si manifesta con mezzi altrettanto moderni, come Internet, dando luogo anche a una robusta dimensione produttiva e commerciale.

Gli argomenti dei vegetariani, tuttavia, hanno radici antiche e hanno mantenuto una notevole continuità nel corso della storia, evolvendo, insieme alla riflessione e al profondo scontro culturale di lunga durata sul rapporto uomo-animale, nel contesto delle tematiche e dei fenomeni distintivi di ciascuna epoca.

Questo libro, non senza sfatare alcuni miti e stereotipi, ricostruisce la storia delle idee e del movimento vegetariani, le motivazioni plurali, i legami col pensiero critico ed eretico di tutti i tempi, dall’orfismo a Leonardo, dalle Rivoluzioni inglese e francese e dai medici illuministi alle femministe abolizioniste dell’Ottocento americano, fino agli sviluppi solo in parte più noti del Novecento.

Ancora saldi!

Anche molti negozi on line in questo periodo fanno i saldi. Dopo quelli che vi ho segnalato di www.bboheme.com, ecco quelli di Mooshoes, negozio reale e virtuale di New York

Mooshoes vende scarpe e accessori di molte marche "etiche" cruelty-free di scarpe, borse, portafogli, t-shirt, libri, accessori vari.

Il negozio - situato in 78 Orchard Street, Lower East Side, Manhattan - esiste dal 2001 ed è stato fondato dalle sorelle Erica and Sara Kubersky. Tra le sue attività, MooShoes sostiene rifugi locali per animali abbandonati.

Oggi ho ordinato - per soli 66 euro comprese le spese di spedizione tutte e due le paia di scarpe! - un paio di sandali per tutti i giorni, molto simili ad un paio di Brian Cress che ho avuto per anni e che ormai sono arrivate al capo linea:




e un paio di scarpe semi-chiuse per l'autunno, da 95$ sono passati a 40$, molto originali....
Vi farò sapere quanto tempo ci metteranno ad arrivare e se la qualità è buona come promesso! Ah, la marca di queste due paia di scarpe è Novacas.



Per una guida agli acquisti cruelty-free:
www.stiletico.com

giovedì 24 luglio 2008

Belle e in forma!

leggo su www.promiseland.it:

Esce in libreria "La Dieta Skinny Bitch", una guida per essere belle e in forma scritta da due esponenti del mondo della moda statunitensi.

Da poche settimane è disponibile in libreria l'edizione italiana di "La dieta Skinny Bitch", curata da Luciana Baroni, nutrizionista esperta in alimentazione vegetariana e Presidente in carica della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.


Scritto da Rory Freedman (ex agente per l'Agenzia Ford Models, da oltre dieci anni si occupa di salute, benessere e alimentazione) e Kim Barnouin (ex modella, con un Master in Nutrizione olistica), entrambe consulenti per l'alimentazione di modelle, atleti, gente di spettacolo, "La dieta Skinny Bitch" non è l'ennesimo libro che promette miracoli dimagranti.

Con argomentazioni shock e veri e propri "pugni nello stomaco", questa guida irriverente, grintosa e provocatoria offre a donne determinate, intelligenti e soprattutto informate, un metodo infallibile per dimagrire e restare in forma per sempre: mangiare solo cibi vegetali.

Le due autrici, che hanno scelto di non mangiare più cibi animali per motivazioni etiche, propongono in questo manuale non solamente gli aspetti salutistici della loro scelta, ma aprono un largo spiraglio su quello che è l'orrore, la violenza, la sofferenza degli animali negli allevamenti e macelli.

Questo libro, che si basa sulle più recenti acquisizioni nel campo della nutrizione, demolisce senza pietà opinioni consolidate, ma scientificamente errate, sul cibo e promuove un programma nutrizionale che, nel rispetto dell'ambiente e degli animali, permette di sentirsi cariche di energie e diventare irresistibilmente belle.

Il libro può essere acquistato in libreria oppure ordinato on-line sul sito di AgireOra Edizioni. In questo secondo caso il ricavato andrà a sostenere le attività di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Per ordinarlo:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=224

Il valore etico...

"Il valore etico di questa scelta è altissimo e trae origine da un atteggiamento di fondo che va al di là della questione animale: rappresenta una scelta di giustizia che significa, in primo luogo, lotta alla disuguaglianza e alla sofferenza dei più deboli, tra questi il vegetariano include, gli animali"

...bellissima frase tratta dal libro "La fabbrica degli animali" riportata da Daria nel forum di www.promiseland.it

lunedì 21 luglio 2008

Saldi saldi!

A proposito, da alcuni giorni il sito www.bboheme.com sta facendo i saldi! quasi tutte le scarpe costano intorno al 40% in meno, vale la pena di approfittare, in fondo anche con le spese di spedizione convengono sempre...




Per una guida agli acquisti cruelty-free:
www.stiletico.com

lunedì 23 giugno 2008

le mie nuove scarpe vegan

Ho appena ricevuto le mie nuove scarpe vegan dalla gran bretagna, le ho comprate on line dal sito http://www.bboheme.com/
Sono bellissime, molto trendy e non costano neanche tanto.
Sono queste...(io le ho prese in versione black)



Ogni tanto mettono dei prodotti scontati e così ho comprato anche un paio di stivali di suedette molto carini...


Per una guida agli acquisti cruelty-free:
www.stiletico.com

sabato 21 giugno 2008

Pennette alla crema di melanzane

Per rinfrancar lo spirito tra una riflessione e l'altra, ricetta facile facile ma dal sapore speciale. A noi è piaciuta molto. Spero anche a voi.
Prendete una melanzana e togliete la buccia. Tagliatela a dadini e mettetela a cuocere insieme a un po’ d’olio, una cipolla rossa media affettata, del prezzemolo sminuzzato, un bicchiere di vino bianco, 4 pomodorini ciliegini tagliati a pezzi grossolani. Sale, naturalmente, e un pizzico di salvia o maggiorana.
Far cuocere fino quasi a rosolare le melanzane, finché non diventino morbide e un po’…spappolate. A quel punto, aspettate che si intiepidisca il composto, mettete tutto in una ciotola e frullate con uno sbattitore tipo minipimer fino a farne una crema.
Fate cuocere la pasta, noi abbiamo usato le pennette rigate ma credo siano adatti anche altri tipi di pasta corta, come le farfalle o le conchiglie. Scolate e amalgamate il tutto nella padella con il fuoco ben vivo. Servite con pistacchi sbriciolati sopra.
Attendo i vostri riscontri.