sabato 9 maggio 2009

Happy end

Oggi vi racconto una storia a lieto fine, la storia di Molly.
Molly è una mucca riuscita a fuggire da un mattatoio di New York City. Incredibile, no? Pensate il terrore di questa bestiola e la voglia di vivere che l'hanno portata a osare là dove poche, forse nessuna, delle sue disgraziate compagne di sventura erano mai riuscite. Ha creato scompiglio, Molly, per circa un'ora in mezzo al traffico cittadino, in preda al panico, vissuta in un lager per tutta la sua vita, inseguita dalla polizia e dalla protezione animali.

Beh, al momento in cui scrivo, Molly si trova a vivere una vita serena in una fattoria biologica a Long Island. E' arrivata terrorizzata e sotto choc, mangia solo se imboccata dai gestori della fattoria, Mr Farr e sua moglie, ma si prevede che in poco tempo si rimetterà in sesto e potrà nutrirsi da sola. La Protezione animali ha avuto molte richieste di accoglienza da parte di fattorie e sanctuaries ma questo posto è sembrato il più adatto e confortevole per Molly.

Ora Molly divide una stalla con Wexley, un bel manzo, e i suoi "vicini di casa" sono due asini, una dozzina di capre, oltre a pecore e ponies. Molti di loro salvati dal massacro. Nessuno mangia cibo geneticamente modificato e Molly si tirerà su a forza di buon vecchio trinciato.

L'unica cosa prodotta da Molly che sarà utilizzata nella fattoria sarà qualcosa di cui sicuramente lei non avrà bisogno: il suo letame a scopo di fertilizzante.
Ma quante, quante povere Molly vengono tormentate e massacrate ogni giorno?


fonte: http://www.nydailynews.com/

3 commenti:

Melania ha detto...

Che bello, oggi avevo proprio bisogno di una buona notizia!

riccardo ha detto...

Mi immagino Molly ormai al sicuro che "molto bovinamente" fa il gesto dell'ombrello ai suoi aguzzini...

Arfasatto ha detto...

Che meraviglia!! Viva Molly mucchina coraggiosa e fortunata.
ELENA