Unghie delle mie brame, chi è la più sterile del reame?
Tra le sostanze che inalate in questi bei posticini ci sono gli ftalati. Leggete un po' cosa riservano questi ftalati: problemi riproduttivi, cancro...
Non è un po' sciocco rischiare per non voler utilizzare prodotti green anche per la vostra manicure?! Mmmmm,conosco già la vostra risposta. E' un bel no. Le usassero loro, i produttori di quella robaccia.
In attesa di vedere nelle nostre città dei saloni di estetica tutti organic, procuratevi smalti e solventi meno tossici possibili comperandoli delle marche più affidabili. Io cosa uso? Al momento ho un paio di smalti (uno trasparente e uno bordeaux-violaceo molto scuro) comprati su ShopVegan. Costano poco e se acquistate anche qualche altro prodotto, tra cosmetici, shampoo, lavaviso, etc. ammortizzate la spesa. Oltretutto se andate su Stiletico troverete anche lo sconto del 10% per le lettrici del sito.
Un paio di mesi fa io vi avevo acquistato dei prodotti della PurelySkin come il lavaviso, e poi lucidalabbra, burro di cacao, matita per occhi, e perfino barrette vegan per i miei cagnoni, tutto a prezzi assolutamente introvabili qui in Italia, con spese postali minime e ammortizzate con lo sconto Stiletico. Ultimamente sto usando anche uno splendido smalto grigio per le unghie dei piedi, comprato sempre on line ma già disponibile anche in alcuni negozi italiani.
E lasciate perdere la manicure "professionale" fino a nuovo avviso...
Per altre indicazioni sulle marche migliori da acquistare, non posso che rimandarvi al blog di Raffaella, alla voce smalti in particolare.
Se in gran parte delle città degli Stati Uniti è ormai possibile trovare saloni di estetica dove potete fare manicure e pedicure con prodotti totalmente biologici e naturali e molte donne hanno ormai optato per questo genere di cure estetiche, qui da noi se provate a chiedere qualcosa del genere troverete solo facce sbigottite, risatine imbarazzate e grandi BOH.
Accidenti, ma perchè mi trovo sempre a invidiare i residenti di questo paese quando ho sempre pensato che mai e poi mai ci sarei voluta vivere?! Dovrò rivedere per la terza volta Sicko allo scopo di ridimensionare le mie turpi invidie, altrimenti finirò per farmi cattivo sangue (quel genere di cattivo sangue che vorrei lasciare giustappunto, ahem, agli onnivori...)!
Ma avete presente l'insano odore di sostanze chimiche che emanano smalti e solventi e cremette che si utilizzano nei normali saloni di bellezza?! Uomini, voi non immaginate, sembra di sostare nei pressi di qualche altro polo industriale... Roba da uscire col malditesta e la nausea. Povere ragazze che ci lavorano tutto il giorno con quei prodotti.
Da qualche tempo va di moda la ricostruzione delle unghie, a prezzi che io trovo addirittura esilaranti (dai 70 euro in su), con una manutenzione da effettuare ogni due-tre settimane (se qualcuna delle mie lettrici è esperta mi corregga). Quindi operazioni per gente che ha una certa quantità di tempo da perdere, oltre che a denaro e salute, dal momento che le unghie vengono ricoperte da questi prodotti infernali (colle & co.) e non respirano come avviene normalmente. Un trattamento che consiglierei temporaneamente solo a chi - uomini e donne - abbia avuto un problema di perdita più o meno parziale delle unghie a causa di incidenti o malattie, non certo per meri motivi estetici. Per "avere le unghie sempre a posto". Ma chi se ne frega delle unghie sempre ben pittate?! Ma una limetta, un paio di forbicine, uno smaltino a casa propria, no?!Tra le sostanze che inalate in questi bei posticini ci sono gli ftalati. Leggete un po' cosa riservano questi ftalati: problemi riproduttivi, cancro...
Non è un po' sciocco rischiare per non voler utilizzare prodotti green anche per la vostra manicure?! Mmmmm,conosco già la vostra risposta. E' un bel no. Le usassero loro, i produttori di quella robaccia.
In attesa di vedere nelle nostre città dei saloni di estetica tutti organic, procuratevi smalti e solventi meno tossici possibili comperandoli delle marche più affidabili. Io cosa uso? Al momento ho un paio di smalti (uno trasparente e uno bordeaux-violaceo molto scuro) comprati su ShopVegan. Costano poco e se acquistate anche qualche altro prodotto, tra cosmetici, shampoo, lavaviso, etc. ammortizzate la spesa. Oltretutto se andate su Stiletico troverete anche lo sconto del 10% per le lettrici del sito.
Un paio di mesi fa io vi avevo acquistato dei prodotti della PurelySkin come il lavaviso, e poi lucidalabbra, burro di cacao, matita per occhi, e perfino barrette vegan per i miei cagnoni, tutto a prezzi assolutamente introvabili qui in Italia, con spese postali minime e ammortizzate con lo sconto Stiletico. Ultimamente sto usando anche uno splendido smalto grigio per le unghie dei piedi, comprato sempre on line ma già disponibile anche in alcuni negozi italiani.
E lasciate perdere la manicure "professionale" fino a nuovo avviso...
Per altre indicazioni sulle marche migliori da acquistare, non posso che rimandarvi al blog di Raffaella, alla voce smalti in particolare.