martedì 3 febbraio 2009

Attenti che fa fuori anche il gatto

Ho appena visto in tv, mi pare su Canale5 ma stavo facendo uno zapping a vanvera e non ci giurerei, lo spot (pubblicità progresso) di Amo Gli Animali, un’associazione no profit, i cui obbiettivi sono "la tutela del benessere degli animali e il sostegno alle fasce sociali più deboli aiutando i loro amici animali", come recita il sito dell'organizzazione.
Nello spot in tv ci sono alcuni volti noti come Elisabetta Canalis e qualche altra star che ora non ricordo. Solo uno mi ha colpito. Chi??? Chi può ergersi a difensore degli animali? Chi può a ragione testimoniare il suo amore per tutti gli animali? Chi? Ma lui, Giorgio Armani!

Dell'Armani abbiamo già parlato in post precedenti. Per chi non lo sapesse ancora, lo stilista simbolo del made in italy non ha nessuna intenzione di smettere di utilizzare pellicce nelle sue collezioni. Naturalmente per pellicce si intendono anche colli di pelo, a scanso di equivoci. Per cui la mattanza di conigli & altri animali dal pelo attraente è da lui vivamente auspicata al fine di ornare con (dis)gusto i suoi cappottini, tra i quali anche quelli per bambini (se il buon giorno si vede dal mattino, da grandi cosa diventeranno questi pargoli? degli orchi?).

Allora, un consiglio agli addetti alla comunicazione di Amo gli animali: se volete il sostegno anche degli animalisti, quelli veri, non gli amanti di cani e gatti e gli altri crepino, cercate con più cura i vostri testimonial.
Uno che fa fuori conigli & co. a noi non piace per niente e getta un'ombra scura sulla vostra organizzazione, che sarà invece sicuramente benemerita*. Aggiustate il tiro, please.
A meno che non vogliate cambiare ragione sociale e nome dell'associazione in Amo solo certi animali.



*No, non lo è. Poi ne riparleremo.

6 commenti:

Claudio ha detto...

Io do credito solo alle associazioni animaliste in cui sono tutti vegani ed il veganismo è dichiarato nello statuto come fondamento necessario. Altrimenti è animalettismo.
Ma volevo dire altro: volevo dire che pellicce e colli di pelliccia, al di là dell'aberrazione etica, sono proprio esteticamente orrendi.

riccardo ha detto...

chissà se il povero gattino che maneggia il canuto giorgio è ancora vivo.

Ariel ha detto...

esatto, Claudio, come altre volte ho detto nei post, trovo questi collacci di pelo volgari e ineleganti, un'aberrazione estetica, appunto
come del resto le pellicce, che rendono obese anche le donne filiformi e le fanno sembrare strani esseri con testa di umano e corpo di armadillo peloso
il cattivo gusto reso realtà

li troverei orrendi anche se fossero - cosa che ahimè è rara - di finto pelo

odio anche i miei di peli, figuriamoci se amo mettere quelli altrui

Claudio ha detto...

La chiusa è un aforisma straordinario!

AlanAdler ha detto...

ciao Ariel,

è già il secondo anno consecutivo che questa associazione delirante collabora con armani per presentarlo agli italiani come un grande amante degli animali, ne parlai già sul mio blog...

Che bella figura che facciamo, proprio negli ultimi tempi in USA la peta sta intensificando la sua campagna contro armani, e noi qui invece abbiamo queste associazioni per la protezione degli animali d'affezione con armani alla guida, ma dove andremo così? I peggiori nemici degli animali sono proprio questa gente, perchè si muovono dall'interno e con la bandiera di "amanti degli animali"...

ciao complimenti per il blog

Ariel ha detto...

sì, Alan, mi sembrano deliranti, ho fatto un giro sul loro sito e devo correggere il "benemerita associazione" del mio post. Ho letto una mail ad un vetarinario che mi ha scioccato, quando la ritrovo ne riparliamo, a proposito di un furetto nello specifico.
Come dici tu, è imbarazzante un testimonial come lui, probailmente negli States non sarebbe successo, lo stanno facendo davvero nero.
Ma qui, si sa, ci beviamo tutto...

un abbraccio