In tutta sincerità, non me ne importa nulla del fatto che sia apparso il mio nome e il mio cognome, ne' tanto meno di essere apparsa in tv, non avendo alcuna velleità di carriera nello show-bizz (!), ma sono stata estremamente fiera di essere stata invitata proprio come "vegan". Avevate mai visto una simile scritta sul piccolo schermo: "Esperta di vegan lifestyle"? Io no.
Solo il fatto che la parola vegan sia stata pronunciata più volte in un talk show, in una trasmissione oltretutto molto seguita dai giovani, al di là della presenza mia o di chiunque altro al mio posto, mi sembra un miracolo.

Certo, in alcune circostanze dobbiamo - intendo noi vegan - acquisire un po' di leggerezza, non terrorizzare l'auditorio, forse anche concorrere a creare ...una moda, perchè no? Meglio una moda cruelty-free che una moda sanguinaria.
Ora, passata l'ansia da prestazione da cui sono stata colta immancabilmente in occasione di questa avventura mediatica, penso a come avrei potuto essere, a cosa avrei potuto dire. Chiedo scusa a tutti i vegan che non si sono sentiti ben rappresentati. A mia discolpa, il fatto che sia la prima volta che parlo in televisione, in diretta, su un argomento notoriamente di poca audience. Se mi invitassero ancora, aggiusterei il tiro. Tant'è...
Vorrei ringraziare da questi schermi (scusate, ormai parlo così, ehm...come se stessi in tv!) prima di tutto Alessandro, il redattore della trasmissione che mi ha trovato e ha avuto l'idea di farmi partecipare, dimostrando grande apertura mentale e coraggio (potevano sputargli in un occhio alla proposta di portare una vegan in studio). Grazie Alessandro, sei stato un tesoro. E anche Daniela, l'angelo custode della sede Rai di Roma, che è stata gentile e cara, alla quale ho dato già qualche ricettina mentre mi incipriavano il naso.
E poi tutti gli amici virtuali e non che mi hanno sostenuto nei momenti di panico dei giorni precedenti e che poi hanno fatto il tifo per me davanti alla tv.
Appena possibile, posterò il video.