mercoledì 8 agosto 2012

lunedì 6 agosto 2012

Pussy Riot libere



Oggi voglio esprimere tutta la mia solidarietà a delle ragazze che in questo momento sono chiuse in un carcere russo per essere andate controcorrente.
Auguriamo loro di uscirne vive al più presto.

domenica 29 luglio 2012

Vita quotidiana

La scena si svolge in un ufficio, poco dopo la pausa pranzo.
In stanza io da sola, intenta a lavorare al computer. Si affaccia alla porta una collega con il seguente statement:

Ciao Ariè, non dovrei dirlo proprio a te, ma oggi a mensa mi sono mangiata un bel polletto... Ma era PICCOLO PICCOLO sai...


E poi non mi venite a dire che mangiar carogne non incide sul corretto funzionamento dei gangli cerebrali.

giovedì 19 luglio 2012

Chiusura di Green Hill

Foto 

Ormai molti di voi lo sapranno, la notizia è di ieri. Ma lasciamola anche qui, per ricordare un giorno speciale.

venerdì 13 luglio 2012

Ben ritrovati!

Cari amici, ben ritrovati su queste pagine! Sono tornata da alcuni giorni e ho avuto bisogno di assorbire, di metabolizzare lo "choc culturale", quello che dicono uno possa patire quando va in un paese tanto diverso dal proprio. Beh, a me succede sempre il contrario. Quando vado mi trovo subito a mio agio, ma è quando torno che iniziano i problemi. Che fatica abituarsi allo stress quotidiano, al lavoro, alla gente ingrugnata che eppure compatisce magari indiani e laotiani (mi riferisco ai miei due ultimi viaggi) perchè poveretti vivono in campagna senza happy hours e vestiti alla moda.
Come mai quelle genti lontane però hanno sempre un sorriso e una calma che noi non conosciamo più da un pezzo? 
Fuor di retorica, non mi ci fate pensare che altrimenti piango a dirotto. 
A proposito di viaggi, ne approfitto qui per ricordarvi che sono partita anche questa volta con VegVoyages e ne sono entusiasta. Immaginate di viaggiare con persone vegan e/o vegetariane (oltre a qualche onnivoro "infiltrato") e avere la certezza che mangerete vegan ovunque (non vegetariano, vegan), che avrete il meglio del meglio a colazione, pranzo e cena, che le ricette tradizionali onnivore che altrimenti non assaggereste vi vengano proposte in versione vegan ovunque, anche quando si mangia presso le famiglie del posto perchè viene loro spiegato chi siamo.
Immaginate che non ci saranno tour in cammello o elefante, che andrete a visitare centri di recupero di animali maltrattati per vedere quanto sono felici ora (e qualcuno poi ci torna per fare volontariato per un po' di tempo) e che non vi troverete il vicino di tavolo che si ingozza di pesci e aragoste bollite vive.

un orso della luna liberato dagli allevamenti 

Immaginate già solo questo. Per non parlare della simpatia e della carineria dei due gestori della compagnia che saranno perennemente preoccupati di farvi stare bene. Il tutto a un prezzo incredibile, senza praticamente dover mai toccare di nuovo il portafoglio, neanche per le innumerevoli bottiglie d'acqua che berrete durante il giorno causa caldo tropicale.
Sono decisamente eccezionali ed è stata una fortuna conoscerli.

e questa sono io che vi saluto :-)

lunedì 11 giugno 2012

I saluti

Cari amici, mi appresto a salutarvi perché lascerò il blog per circa tre settimane. Sono in partenza per Bangkok da dove - via treno - raggiungerò il Laos e dove trascorrerò una ventina di giorni. 
Condividerò il mio viaggio anche questa volta attraverso un blog, confidando nella connessione internet delle campagne laotiane. In India non fu sempre semplice alimentare il blog di viaggio proprio a causa della connessione mancata o, in caso di connessione presente, di cali di corrente elettrica, soprattutto la sera, quando spesso mi ritrovavo a lume di candela in posti sperduti.


Chi ha voglia, mi può seguire di là dunque. Un abbraccio a tutti voi e...a presto!

domenica 10 giugno 2012

In aumento il diabete tra i giovani

Ricevo e diffondo un comunicato diffuso da Scienza Vegetariana.


PAESI DIFFERENTI, IDENTICA TRAGEDIA:
DIFFUSIONE DEL DIABETE TRA GLI ADOLESCENTI IN ENORME CRESCITA, SIA NEGLI USA CHE IN EUROPA. RISCHIO RIDOTTO PER I VEGETARIANI E VEGANI.
9 giugno 2012

Secondo un nuovo studio pubblicato su Pediatrics [1], la prevalenza di diabete e prediabete tra gli adolescenti è ulteriormente salita da un già notevole 9% nel 1999-2000 al 23% nel 2007-2008.

I dati provenienti dalla NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey,http://www.cdc.gov/nchs/nhanes.htm) hanno evidenziato che il 34% circa dei ragazzi USA tra i 12 e 19 anni è obeso o sovrappeso e presenta un rischio aumentato per alcuni fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione, alterazione dei livelli ematici di colesterolo e diabete.

La prevalenza di almeno un fattore di rischio cardiovascolare è risultato essere, rispettivamente, del 37%, 49% e 61% negli adolescenti normopeso, sovrappeso ed obesi. Sovrappeso e obesità, dunque, aumentano sensibilmente il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

In Europa, i bambini con malattie croniche sono sempre di più e attualmente hanno raggiunto il 20%. Il prof. Alfred Tenore, presidente dell'European Academy of Paediatrics (EAP) ha dichiarato come "siano sempre più i bambini affetti da malattie croniche, in testa obesità, asma, allergie e diabete mellito".

In Italia il 6-7% della popolazione generale è affetta da diabete (circa 4 milioni) e i dati dell'Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco (Istituto superiore di sanità-Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri)/Health Examination Survey, rivelano che il 38% degli italiani di entrambi i sessi presenta valori di colesterolo elevato, oltre la soglia dei 240 mg/dl: anche in questo caso, il dato è aumentato negli ultimi dieci anni, visto che nel 2002 era un problema solo del 24% della popolazione! Se il colesterolo elevato danneggia le arterie coronarie favorendo la comparsa di infarto e morte improvvisa, anche i chili di troppo, sin da ragazzini, compromettono il cuore da un punto di vista strutturale e funzionale, causando la sindrome del 'cuore stanco'.


Gli studi condotti a livello internazionale evidenziano come i vegetariani di tutte le età siano più magri, presentino più bassi livelli di colesterolo plasmatico e un rischio ridotto di diabete e malattie cardiovascolari rispetto ai non-vegetariani (ricordiamo che con il termine "vegetariano" si intendono tutte le varianti, da quella latto-ovo-vegetariana a quella vegana).

In particolare, i bambini e gli adolescenti vegetariani presentano più basse assunzioni di colesterolo, grassi saturi e grassi totali, e più elevati introiti di frutta, verdura e fibre rispetto ai non-vegetariani.

In questo disastroso scenario internazionale, le diete vegetariane rappresentano pertanto un modello a cui tendere già a partire dall'età pediatrica, in quanto possono offrire alcuni importanti vantaggi nutrizionali e possono favorire lo sviluppo di sani schemi alimentari, validi per tutta la durata della vita e utili a contrastare l'epidemia di malattie croniche che sempre più flagella i cittadini dei paesi ricchi di tutte le età.


Reference:


[1] May AL, Kuklina EV, Yoon PW. Prevalence of cardiovascular disease risk factors among US adolescents, 1999-2008. Pediatrics. 2012;129:1035-1041.


Comunicazione a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana

mercoledì 6 giugno 2012

domenica 3 giugno 2012

Gente seriamente preoccupata per le proteine

Tutti i vegan si sono sentiti fare questa domanda: Da dove prendi le proteine?
Gente che mangia schifezze ogni giorno, persone obese o visibilmente in scarsa salute, infartuati, ipertesi, diabetici, tutti indistintamente sgomenti, terrorizzati da una eventuale carenza di proteine. Queste benedette proteine appaiono come la panacea ad ogni male, così come si assiste a crisi di panico- in particolare tra i sovrappeso - al solo menzionare il carboidrato, visto come il demonio personificato nella pagnottella o nel maccherone.
Mangi carboidrati?! E via con la croce dell'anticristo. Non mangi proteine animali?! E via con lo smarrimento e la granitica convinzione che presto il vegan di turno sarà trasportato d'urgenza in una qualche misteriosa clinica che cura casi di ipoproteinomia o come diavolo si chiamerà questa patologia.
L'argomento è più che mai d'attualità alle soglie della stagione estiva. Le diete dimagranti impazzano. La prova costume è dietro l'angolo. Io non sento parlar d'altro, nelle chiaccherate da corridoio.

Naturalmente un qualunque dietologo o nutrizionista da strapazzo, di quelli che vanno tanto per la maggiore ai nostri giorni, non sarà d'accordo. Ne sanno più loro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, questo è noto. Le famigerate diete dimagranti che vedete seguire alle vostre conoscenti,amiche e colleghe (parlo al femminile,  perchè il pubblico di costoro è in gran parte femminile, ahimè, ma certamente la cosa riguarda anche gli uomini) sono tutte rigorosamente iperproteiche. Ho visto mangiare mezzi chili di yogurt a colazione, 15 fette di bresaola e uno stracchino intero a pasto a queste sciagurate, felici di seguire il primo filibustiere che promette la terra promessa dei 5 chili in meno.


Mai conosciuto peraltro amiche, conoscenti, colleghe che abbiano mantenuto i chili in meno, se non perpetuando a vita siffatta sconsiderata alimentazione, per di più dannosissima ancor di più per donne in età matura, magari alle soglie della menopausa, quando osteoporosi e altre patologie sono in agguato (ma sì, diamo loro una bella spinta, acidifichiamo questo povero corpo, caso mai non lo fosse già abbastanza). 

Stanca di ripetere le stesse cose, oggi lascio la parola a Robert Cohen (alias NotMilk), cercando di tradurre il più possibile fedelmente le sue (sagge) parole, a beneficio di chi ancora pone l'oziosa e, diciamolo, assai noiosa questione:

Andate in qualsiasi ospedale americano e troverete  zero pazienti che  sono lì perché mangiano troppe poche proteine​​. D'altra parte, indagate le ragioni  per cui la gente si ammala e troverete che  la maggior parte delle patologie si possono trovare proprio nelle  persone che mangiano troppe proteine (animali, ovvero che contengono troppa metionina e cisteina), troppe per essere elaborate in modo efficiente dal corpo umano.

Il Dott John McDougall scrive: "Gli esseri umani necessitano di poche proteine. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che gli uomini e le donne ricavino il 5% delle calorie sotto forma di proteine. ​​Questo vorrebbe dire 38 grammi di proteine ​​per un uomo che brucia 3000 calorie al giorno e 29 grammi per una donna con 2300 calorie al giorno". 
Ho pieno rispetto per quegli uomini e quelle donne della medicina, dottori e nutrizionisti,  che sono arrivati ​​allo stesso conclusione logica.


"Tutto ciò che è in eccesso si oppone alla natura."
Ippocrate





venerdì 1 giugno 2012

La fabbrica della salute

Prendetevi un po' di tempo per vedere questo video (non ci sono immagini di violenze su animali) con calma. Dura parecchio, potete vederne una ventina di minuti alla volta, il tempo di metabolizzare le informazioni e... andare avanti.