giovedì 18 marzo 2010

Non è vero

Oggi ospito un intervento di Franco Libero Manco, animalista e divulgatore dello stile di vita non violento che molti di voi già conoscono. Non ho altro da aggiungere alle sue parole. Vi lascio a riflettere.

NON E’ VERO

Non è vero che ci sono problemi più importanti che interessarsi di animali: la cosa più importante per un individuo è la propria salute, il proprio benessere psicofisico, la propria vita; come la cosa più importante per un popolo è la sua evoluzione morale, civile e spirituale: questo processo è inconciliabile con l’alimentazione carnea, con lo sfruttamento ed il massacro di miliardi di animali innocenti che come l’essere umano hanno sentimenti, sono in grado di soffrire, di amare la vita ed avere terrore della morte.

Non è vero che l’essere umano è superiore agli animali: la vera superiorità si manifesta solo nella compassione e nella condivisione delle esigenze vitali dei più deboli.

Non è vero che gli animali non hanno un’anima: nessuno è in grado di verificare la presenza o no dell’anima. Se Dio avesse dota questa prerogativa solo gli esseri umano sarebbe un Dio ingiusto, dalla parte dei forti, dei predatori e non degli ultimi e dei deboli come affermava Gesù. L’anima è un’ essenza comune a tutti gli esseri viventi, o a nessuno.
Non è vero che il loro dolore o la loro vita hanno meno valore della nostra: ogni specie, anello della catena biologica, ha la medesima importanza nella manifestazione della vita sul pianeta.

Non è vero che gli animali sono fatti per l’uomo, come non è vero che i neri sono fatti per i bianchi, le donne per gli uomini, gli schiavi per i padroni. Ogni specie vive per se stessa in armonia con il creato, con lo scopo di procedere nella via della propria evoluzione.

Non è vero che l’uomo è un animale onnivoro: se così fosse avrebbe succhi gastrici adeguati, sarebbe dotato dell’enzima uricasi, avrebbe uno stomaco non saccoluto e un intestino della lunghezza adatta a smaltire rapidamente l’elemento carneo; avrebbe insensibilità alla vista del sangue e capacità anatomiche a squartare e divorare il corpo palpitante della preda. Gli animali considerati onnivori, come l’orso, il cane, gli uccelli, le formiche ecc. non sono strutturati come noi per poterci considerare onnivori.

Non è vero che l’uomo ha sempre mangiato la carne: per milioni di anni i nostri antenati sono vissuti da fruttariani nella foresta e quando per necessità di sopravvivenza hanno dovuto includere nella loro dieta anche la carne, nella misura del 20% circa, c’è stato un calo a picco della vita media e lo sviluppo di molte malattie umane. Negli ultimi millenni la carne è stata appannaggio solo delle classi abbienti (che venivano colpiti da gotta e cancro) mentre la popolazione consumava tale prodotto sono in circostanze festive o rituali.

Non è vero che per stare in buona salute occorre mangiare di tutto: se così fosse dovremmo consumare carne, pesce, affettati, fritti, cibi industriali, burro, bere bibite zuccherate, gasate, ecc.: praticamente continuare a consumare alimenti riconosciuti come la causa delle peggiori patologie: l’essere umano deve nutrirsi con ciò che è compatibile con la sua natura di essere fruttariano, con cibi biologici, freschi e preferibilmente crudi.

Non è vero che i bambini hanno bisogno della carne, del pesce o dei latticini. I bambini hanno bisogno dei nutrienti adatti alla nostra specie. Nessun cucciolo necessita di alimenti diversi a quelli compatibili con la sua natura. Abituare il bambino al consumo di carne significa inquinare il suo organismo e predisporlo alle malattie.

Non è vero che la carne ha bisogno di essere sostituita: la carne, come la droga, il fumo di sigaretta o un qualunque veleno non va sostituito ma eliminato. Inoltre la carne è un alimento altamente scompensato sotto il profilo nutrizionale: manca di carboidrati, di fibra, di glucidi, vitamina C, enzimi, è acidificante, causa putrefazione, fermentazione, aumento del battito cardiaco.

Non è vero che per stare bene in salute è necessario mangiare carne, pesce o derivati animali: se così fosse coloro che non mangiano queste sostanze dovrebbero accusare carenze nutrizionali invece i vegetariani godono di una salute eccellente, migliore degli onnivori. La carne non ha nulla che non sia presente nel mondo vegetale, anzi essendo priva di carboidrati, zuccheri, amidi, fibre e vitamina C è una sostanza altamente squilibrata che causa leucocitosi, crisi enzimatica, acidificazione del sangue, putrefazione intestinale, aumento di radicali liberi ecc.

Non è vero che solo le proteine della carne sono di “alto valore biologico” perché contengono tutti gli aminoacidi essenziali: l’accoppiata di due o più diversi alimenti produce proteine di qualità migliori perché più assimilabili e più digeribili, senza i danni conclamati della carne. Se un alimento è carente un particolare aminoacido è sufficiente mangiare un quantitativo maggiore di quella sostanza. E’ dai vegetali che gli animali erbivori traggono gli aminoacidi essenziali, altrimenti come farebbero a costruire le loro possenti masse muscolari?

Non è vero che la carne dà energia e rende più forti: la carne ha effetti dopanti, l’illusione di energia è data dalla reazione dell’organismo nel tentativo di difendersi da una sostanza nociva, che crea dipendenza, come la droga, il caffè o gli zuccheri raffinati. Gli animali più forti e resistenti alle fatiche, oltre i più prolifici e i più miti, sono erbivori, come il bisonte, il rinoceronte, l’elefante, il toro, il cavallo ecc.

Non è vero che per assicurasi il calcio è necessario mangiare latticini, è vero il contrario: l’alto contenuto di calcio dei latticini uniti alle proteine animali aumentano la calciuria riducendone la fissazione del calcio nel tessuto osseo. Il calcio del latte nel tubo digerente precipita sotto forma di fosfato di calcio e quindi eliminato. Non è importante quanto calcio contiene un alimento ma quanto viene assimilato. Solo il 30% del calcio dei latticini è assimilabile perché legato alla caseina, base di una delle più potenti colle usate per il legno delle navi. Il latte e i suoi derivati sono alimenti altamente acidificanti, abbassano il pH del sangue e costringono l’organismo a sottrarre calcio alle ossa causando osteoporosi. Ladri di calcio sono tutte le sostanze acidificanti: proteine, farmaci, integratori, problemi alla tiroide, disfunzione ormonale, carenza di vitamina D, etc.

Non è vero che la dieta vegetariana causa carenza di Ferro: nel mondo 500 milioni di persone soffrono di carenze di ferro indipendentemente dalla dieta ed è molto più facile trovare una persona anemica tra gli onnivori che tra i vegetariani. Ciò che consente l’assimilazione di questo minerale è la presenza di vit C, Rame e Cobalto, presenti in abbondanza nei vegetali. La causa della carenza di Ferro è da ricercare non tanto nel quantitativo ingerito quanto nella disfunzione del metabolismo, l’uso di alimenti voluttuari, acidificanti, problemi digestivi, farmaci, integratori, carenza di calcio, emorroidi, polipi intestinali, carenze della vitamina C, E, e P, eccessi di B12 (antitetica col ferro e con la vitamina C). Il nostro organismo richiede il Ferro non eme dei vegetali, poco assimilabile, nei tempi e nella quantità adatta. Eccessi di ferro si depositano nel cuore, fegato e pancreas procurando danni seri alla nostra salute.

Non è vero che i vegani soffrono di carenza di vitamina B12: non solo perché un organismo sano (come quello appunto dei vegani) ha riserve per moltissimi anni ma perché il nostro organismo, per il fattore intrinseco, è in grado di fabbricare le percentuali infinitesimali di cui ha bisogno. Nella peggiore delle ipotesi è molto meglio ingerire settimanalmente un integratore che rischiare le molte patologie correlate al consumo di grassi animali.

Non è vero che gli acidi grassi polinsaturi Omega 3 del pesce siano necessari alla nostra salute. Solo gli omega 3 dei vegetali sono benefici e salutari per il nostro organismo, mentre gli omega 2 di derivazione animale sono dannosi perché sviluppano acido arachidonico che causa aggregazioni piastriniche che favoriscono ictus e infarti. I grassi monoinsaturi del pesce sottoposti a cottura diventano saturi, perdono l’enzima lipase, necessario per l’assimilazione e la digestione. Il grasso cotto forma creatina, dannosa per il fegato. L’omega 3 del pesce fa calare il colesterolo ma fa aumentare i trigliceridi.

Non è vero che il cibo cotto sia più digeribile. Come potrebbe essere più digeribile se la cottura distrugge gran parte degli enzimi digestivi, vitamine, e sali minerali? Anche se gli amidi risultano più digeribili, il cibo cotto resta comunque un cibo povero di nutrienti essenziali che vengono sottratti all’organismo.

Non è vero che mangiare la carne è una scelta come un’altra. L’uso del mangiar carne richiede la privazione della libertà di esseri innocenti e la loro terribile uccisione, oltre che la distruzione dell’ambiente, l’inquinamento che ne consegue e la responsabilità di produrre la fame nei paesi poveri.

Non è vero che sia un sacrificio rinunciare alla carne. La consapevolezza di non nuocere, di non causare sofferenza, di non essere responsabili della morte di creature innocenti, di non essere responsabili della distruzione delle foreste e della fame nel mondo, compensa grandemente la rinuncia ad un piacere gastronomico. [N.d.A. Qui dissento perchè per me non si tratta di un piacere gastronomico a cui rinunciare, ma qualcosa di disgustoso e rivoltante da evitare]

Non è vero che se non uccidessimo gli animali si moltiplicherebbero a dismisura. La natura non ha bisogno della violenza degli umani per conservare il suo universale ed eterno equilibrio. Più si allevano animali e più si è costretti a macellarli.

Non è vero che senza sfruttare gli animali non ci sarebbe progresso per l’uomo. Il vero progresso tecnologico o scientifico separato dall’etica, dal rispetto del diverso e dalla tutela dei più deboli, rende l’uomo incapace di dar vita alla vera civiltà e ad un progresso morale e spirituale.

Non è vero che Gesu’ mangiava il pesce o l’agnello: chi mangia un animale ha anche il coraggio di uccidere l’animale e in questo caso Gesù avrebbe dimostrato meno compassione di qualunque essere umano, avrebbe accettato di procurare a se stesso un piacere a danno della vita e del dolore di un animale innocente. Non solo, ma nei vangeli apocrifi Gesù dice: "Chi uccide un animale uccide suo fratello e la carne degli animali uccisi nel suo corpo diventerà la sua stessa tomba. Chi si nutre della carne degli animali uccisi mangia un corpo di morte. Io vi chiederò conto di ogni animale ucciso come di ogni uomo”.

Non è vero che per essere vegetariani occorre farsi seguire da un nutrizionista: nessuna generazione che ci ha preceduto ha avuto bisogno di nutrizionisti che gli indicassero cosa e quanto mangiare. Ogni animale riconosce per istinto il cibo adatto alla sua dieta e gli animali liberi e allo stato naturale non si ammalano mai a differenza dell’uomo che è flagellato da 40.000 diverse malattie.

(Franco Libero Manco)

20 commenti:

Gabriele ha detto...

Interessante!

ho però qualche perplessità riguardo alla parte sulla B12: mi potrei sbagliare, ma credo di aver capito che la B12, in quanto vitamina, non viene sintetizzata in quantità significative dall'organismo e deve essere assunta tramite una fonte affidabile, di solito un integratore.

E allora: E' VERO che noi vegani possiamo soffrire di carenza di B12, se non la integriamo; NON E' VERO che possiamo contare sulle riserve e sulla sintesi del nostro organismo.

Non capisco perché certi attivisti (non parlo di questo sito!), come Franco Libero Manco, cerchino di sminuire l'importanza della B12: l'integratore una volta a settimana non è la peggiore delle ipotesi, è spesso l'unica. A parte l'informazione sbagliata che passa, c'è il rischio che il neovegano che non si preoccupa di supplementarla possa sentirsi "indebolito" e il medico di base gli consigli di tornare almeno vegetariano...

La posizione ufficiale, che riporta anche SSNV, è che integrarla sia fondamentale per una salute ottimale...
quindi: integrate, gente, integrate!

lallabel ha detto...

beh, direi che ha riassunto tutto in un modo perfetto!!!!
mi viene in mente il discorso sulla carenza di ferro...ho iniziato il settimo mese di gravidanza, e di anemia neppure l'ombra :-) tiè!

Ariel ha detto...

eppure eppure Gabriele, le ricerche mediche sono di altro avviso, con conclusioni molto simili a quelle di Libero Manco

Ti invito a leggere :
http://arielveganfashion.blogspot.com/2008/03/lamour-tojours-lamour.html

e le riviste scientifiche citate, io l'ho fatto e le cose pare stiano effettivamente così...

conosco vegan che non integrano con la B12 e non hanno carenze ed onnivori che invece le hanno

io prendo l'integratore, quando mi ricordo, ma quello che ho letto in quegli studi mi ha fatto riflettere un bel po', ora ho forti dubbi su queste supposte carenze

ciao e benvenuto!

Noel ha detto...

bello bello bello bello.

.B. ha detto...

molto bello, soprattutto semplice e chiaro. le discussioni dovrebbero partire da punti argomentati esattamente come questo, non da accampate scuse perchè "abbiamo sempre fatto così" o roba del genere.
e aggiungo solo:

NON E' VERO che non si possono cambiare le cose, noi tutto lo facciamo giorno per giorno :)
B.

Maya ha detto...

Ottimo post, lo condivido subito di Facebook :)

Per la B12... io sono stata onnivora per anni e ancora oggi, purtroppo, quando ceno fuori casa qualche derivato del latte mi tocca mangiarlo, per cui credo di essere a posto per un bel pezzo.

Ma in ogni caso... mangiare la verdura del proprio orto lavata non troppo scrupolosamente, non dovrebbe essere sufficiente?

Il lievito di birra, non contiene B12?

Ariel ha detto...

ciao Maya!
leggi anche tu l'articolo che ho segnalato a Gabriele sulla B12...

sulle verdure bio del proprio orto la penso come te, non abbiamo l'ossessione dei batteri nocivi, e non stiamo lì a sterilizzare le carote o l'insalata...
ci sono opinioni discordanti, io prendo l'integratore (anche se sono più le volte che lo dimentico che altro, cmq è una volta a settimana) perchè è di origine batterica (Long Life B12 da 2000 mg da ordinare in farmacia), ma non so quanto sia fondamentale, ma non sono certo un medico...

quando rifai le analisi del sangue chiedi di metterci dentro anche la B12 così ti regoli

pare che nel lievito non ci siano fonti certe di vit.B12

Maya ha detto...

... vabbe', per stare sicuri c'era "quell'altra" fonte di cui avevi scritto qualche tempo fa, che va piu' che bene XD

Anonimo ha detto...

Mai visto niente di cosi' inesatto e demagogico.
Questa e' REALE DISINFORMAZIONE. E' una tecnica vecchia come il mondo... prendere dati parziali e trarne conclusioni spacciandole per scietifiche. Il ragionamento sull'anima degli animali poi e' da oscar. Nemmeno i fondamentalisti religiosi sono in grado di affermare certe castronerie.
Sono molto indeciso se definire questo articolo immondizia o un subdolo tentativo di disinformare la gente che non può verificare le notizie e si lascia abbindolare da ciò che gli fa più comodo credere.

riccardo ha detto...

Anonimo.
ti prego, illuminami. Però voglio scienza e non pseudo scienza nelle tue delucidazioni.
Non sono sarcastico voglio solo vederci chiaro.

Ariel ha detto...

gentile signor anonimo,
sull'anima di chiunque io nutro seri dubbi, essendo serenamente atea
ma qui riporto lo scritto di un altro autore e chi è credente trarrà le sue conclusioni

per il resto, lei opera con le stesse modalità di cui accusa l'autore: trae conclusioni da dati a cui lei ama più credere

suppongo si tratti del fatto che gli animali sono stati creati a beneficio degli umani, che non si può vivere senza cibarsi delle loro carni, etc.etc.

ebbene,noi non siamo d'accordo e ci sembra che lei sia piuttosto disinformato

stia sereno e si diriga in luoghi più consoni alla sua sensibilità e alla sua (?) intelligenza

Anonimo ha detto...

...una mole di conclusioni prive di fondamento che servirebbe una settimana per smentirle tutte. Avendo una settimana di tempo da buttare, certo.
Però mi piacerebbe sapere dove compra gli stupefacenti questo millantatore, in quel campo deve essere una vera autorità!

Gabriele ha detto...

O_O

ehm, ho letto l'articolo sulla B12... non ci avrei mai pensato, ma buono a sapersi!

comunque continuerò a prendere l'integratore (anch'io uso quello della LongLife, tra l'altro)

Ariel ha detto...

curioso eh Gabriele?!
anche io sono rimasta basita, eppure più di una ricerca pare pervenire alle medesime conclusioni!!

intanto, continuiamo con il Long Life...;-)!

claudia ha detto...

bellissimo articolo,lo stampo !!!

esprimerei il mio parere riguardo ad un argomento firmando col mio nome, signor anonimo,Lei è chiaramente dissenziente ,ma firmarsi mario giuseppe o pincopallino la mette tanto in difficoltà ?

Pippi ha detto...

Una delucidazione: molti onnivori sostengono che per esempio la statura media degli italiani sia cresciuta a partire dal secondo dopoguerra grazie al maggior consumo di carne, prima scarsamente utilizzata. Cosa ne pensi?
Una obiezione: nell'articolo si legge che la carne è carente di molte sostanze, ma il problema si porrebbe se ci si cibasse di sola carne, qualunque alimento è carente di qualche cosa, non ti pare?
Per il resto concordo e rifletto.
Grazie.

Ariel ha detto...

ciao Pippi!
riguardo alla statura penso (ma non sono un medico...) che non necessariamente l'altezza corrisponde a salute, potrebbe anche essere che sia dovuta ad alimentazione iperproteica ma questo non significa che sia sintomo di salute

invece alla seconda domanda che mi poni ti rispondo che raramente ho conosciuto onnivori che mangiano effettivamente poca carne, formaggi, uova. Anche quelli che dicono di mangiare pochi alimenti di origine animale, in realtà non passa giorno della settimana che non ne mangino, facci caso...magari non chiamano carne il prosciutto o il salame,ma sempre di quello si tratta

in ogni caso, gli aspetti "salutistici" dell'alimentazione vegan per me sono un piacevole effetto collaterale, qualcosa che mi conferma che siamo fatti per mangiare in questo modo
ma gli aspetti etici rimangono preponderanti: non sono il genere di persona che - sapendo di poterne fare a meno e anzi sapendo di fare qualcosa che giova perfino alla mia salute - alleverebbe/ucciderebbe mai una animale per mangiarselo e delegare altri a farlo non mi cambia di nulla lo scenario

mi piacerebbe che guardassi il video che c'è sulla sidebar nel blog,quello che chiamo "un bellissimo video..."

lo puoi guardare, non ci sono immagini spaventose, anzi, ma spiega proprio bene il perchè di queste scelte

grazie Pippi, sei sempre la benvenuta

Pippi ha detto...

Grazie a te Ariel; ti ho posto quelle domande perché sono quelle che più mi sento fare da parenti/amici da quando ho cambiato la mia alimentazione.
Quello che tocca la maggior parte delle persone che conosco in effetti è l'aspetto salutistico :-(
Grazie ancora quindi per questo aiuto alla riflessione. Ti leggerò ancora!

Ariel ha detto...

a chi lo dici Pippi... ancora non mi hanno detto niente sulla statura, ma me lo aspetto da un momento all'altro ;-)

se alle loro domande si potesse rispondere direttamente con quel video...come sarebbe più facile!!!
invece ogni volta con santissima pazienza bisogna star lì a smontare ogni obiezione e farsi esperti come gli onnivori non sarebbero mai

un abbraccio

Anonimo ha detto...

"...qualcosa che mi conferma che siamo fatti per mangiare in questo modo..."

Eccola la falla più grande, non l'unica, di tutto il discorso! Una interpretazione tanto libera quanto sbagliata dei dati scientifici a proprio uso e consumo. A parte che non a tutti basta leggere un articolo per capirne il senso e trarne conclusioni... a parte questo.
Sicuramente saprete che la specie umana si è sviluppata nel continente Africano prima di arrivare a colonizzare il resto del mondo; quindi potrei dire che ogni singolo alimento estraneo all'Africa "non siamo fatti per mangiarlo". Invece i 3/4 delle cose che mangiamo/ate non c'erano quando "siamo stati fatti".
Altro esempio: il latte era un alimento riservato alle fasi precoci dello sviluppo degli uomini, tanto è vero che dopo una certa età diventava indigesto. Beh, se andate a guardare la frequenza dei geni che consentono di digerire il latte, anche nelle fasi più tardive della vita di un individuo, vi accorgerete che si sta affermando con una tendenza asintotica a 1.
Qualcuno di voi ha problemi di ritenzione idrica? Certo, perchè la specie umana si è sviluppata in un clima arido e trattenere i liquidi era un vantaggio non trascurabile. Quindi forse dovremmo tornare tutti in Africa per poterci allineare allo stile di vita "per cui siamo fatti"?
La risposta è no, ovviamente: la principale qualità di ogni forma di vita è l'adattabilità. Chi non si adatta produce meno prole e la propria discendenza tenderà ad estinguersi con il passare delle generazioni.
Questo per dire cosa? Che fate bene a fare come vi pare ma dovreste evitare di esaltarvi in proclami come questo, lasciatelo fare alle religioni. Perchè magari domani passa di qui un fesso che si fa convincere e dopo due anni ce lo ritroviamo in ospedale, e non credo che vogliate questa responsabilità.

Firmato: Pinco Pallino
Nella vana speranza che andiate oltre la superficialità della forma per cogliere anche un po' di sostanza.