mercoledì 10 settembre 2008

Vegan è più Eco

Secondo uno studio realizzato per l'associazione di consumatori tedesca Foodwatch dall'Istituto tedesco per la Ricerca sull'Economia Ecologica (IOeW) e reso noto con comunicato dell'8 settembre, e' emerso che l'alimentazione onnivora ha un impatto sull'effetto serra (senza tenere conto dei consumi d'acqua, sostanze chimiche, terreni, ecc.) addirittura 8 volte piu' alto di quella vegan, mentre quella vegetariana lo è "solo" 4 volte di più

L'alimentazione vegan, cioè quella costituita al 100% da alimenti di origine vegetale, e' la piu' ecosostenibile di tutte.
I risultati sono stati ottenuti tenendo conto delle emissioni di anidride carbonica che risultano dalla coltivazione dei mangimi per gli animali, dall'utilizzo dei pascoli per l'allevamento e dalle deiezioni prodotte dagli animali stessi.
Il confronto, per risultare di facile comprensione al pubblico, e' stato spiegato in termini di ''km equivalenti'' percorsi in auto, in particolare a quanti km percorsi in auto equivalgono ad esempio 1 kg di carne o 1 kg di grano.
Confrontando le emissioni di gas serra dovute al cibo consumato da una persona per un anno intero, ed esprimendole come equivalente in km percorsi in auto in un anno, i risultati numerici dello studio sono che l'alimentazione vegan, da agricoltura bio, e' equivalente a 281 km e da agricoltura convenzionale 629 km.
L'alimentazione latto-ovo-vegetariana, da agricoltura bio equivale a 1978 km e da agricoltura convenzionale a 2427 km. L'alimentazione onnivora, da agricoltura bio, equivale a 4.377 km, da agricoltura convenzionale a 4.758 km.
In conclusione, l'agricoltura biologica diventa una scelta ecologica, ma solo se si consumano direttamente i vegetali: con un'alimentazione vegan, si possono dimezzare le emissioni di gas serra, se si scelgono vegatali da agricoltura biologica.
Ma anche con l'agricoltura convenzionale, la scelta vegan batte di molte lunghezze le altre due possibilita'. Viceversa, la scelta biologica non e' rilevante nell'alimentazione onnivora (e' quasi insignificante) e nemmeno in quella latto-ovo-vegetariana.

Nonostante l'alto impatto sul clima (il settore zootecnico e' responsabile del 18% del totale dell'effetto serra, molto piu' dell'intero settore dei trasporti, fermo al 13,5%), l'agricoltura e' il punto debole del piano governativo per combattere i cambiamenti climatici, in Germania come in tutti gli altri paesi europei.
Il settore dell'agricoltura e zootecnia e' infatti del tutto esentato dal programma per ridurre l'emissione dei gas serra.

L'associazione di consumatori Foodwatch propone la cancellazione dei sussidi dell'Unione Europea al settore dell'agricoltura, e chiede che chi emette gas serra paghi delle tasse apposite, anziche' pagare con le tasse di tutti i cittadini. Della stessa idea e' il NEIC che ha da poco lanciato una petizione popolare a livello europeo per chiedere esplicitamente l'eliminazione di tutti i sussidi al settore zootecnico, in quanto dannoso per l'ambiente e la salute umana. Si puo' firmare on-line o si possono raccogliere firme su una petizione cartacea, andando sul sito del NEIC.

E allora, tutti quei sedicenti ecologisti da salotto, grandi predicatori e conferenzieri, che si strafogano di prosciutti e bistecche? Non mi vanno affatto a genio. Facile parlare al vento e non cambiare le proprie stolide abitudini. Facile dire agli altri cosa si "dovrebbe" fare ed essere i primi a non farlo.
Noi continuiamo per la nostra strada, coerenti, idealisti, forse utopisti, ma non ipocriti ed opportunisti, questo no.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma scrivi tutto tu o hai delle fonti...?
Complimenti!

Ariel ha detto...

ciao!
beh, le news sono tratte da comunicati stampa o da altre fonti on line (siti soprattutto stranieri) e poi rielaborati...
è l'aspetto più divertente: fare ricerca
se ne scoprono delle belle..

e se so che qualcuno mi legge e approva, sono ancora più motivata! ;-)

Anonimo ha detto...

anche io l'ho letto e sto cercando di "sponsorizzarlo" tra amici e parenti...ma fino ad ora nn ho avuto grande successo... *-*...

cmq io continuo a girare, cercare info...magari prima o poi trovo l'info giusta per convincerli a cambiare dieta....

ila

Ariel ha detto...

mah...a vole penso che l'aspetto "ecologista" possa fare più presa sulle persone, in genere del tutto insensibili al dolore di altri esseri viventi...
ma sembra che l'atteggiamento fatalista (o menefreghista?) sia quello più diffuso

noi continuiamo su questa strada, imperterriti...

Anonimo ha detto...

puoi starne certa, io continuo...sono riuscita a far diminuire il consumo di carne al mio ragazzo (un carnivoro di prima), chissà che con il tempo... io sono fiduciosa ;-)

Santiago ha detto...

Beh intanto la nostra Ariel a forza di salse all'arancia e spruzzate di pangasio mi sta facendo conoscere un mondo culinario nuovo e interessante!

Magari un giorno posto la mia ricetta di 'lenticchie all'arancia' che forse può trovare degna sistemazione tra le innumerevoli prelibatezze veg*ne, e che devo dire ha avuto (insperato) successo anche sul Camino de Santiago ;-)

Ariel ha detto...

giuro! non mangio e non cucino pangasio!
però lenticchie e arance sì, si attendono proposte di assaggi...;-)