sabato 19 novembre 2011

Intervista a Marina Berati

Come sapete, ospito volentieri interventi dei lettori e di altri blogger. Oggi non posso non condividere l'intervista a Marina Berati che Daria, nota vegan blogger, ha pubblicato sul suo sito.
Grazie a Daria e a Marina per l'esaustività dell'articolo. Sarebbe un peccato non diffonderlo ulteriormente.

6 commenti:

dariavegan ha detto...

Grazie Ariella :)
un abbraccio,
Daria

Ariel ha detto...

Ciao Daria,
non avrei potuto non segnalare questa splendida intervista!

un abbraccio!

Edera ha detto...

Ciao cara Ariel,

splinder sta chiudendo e quindi mi trovo costretta a traslocare il blog.
Se vuoi aggiornare il link, o seguirmi, da oggi mi trovi qua:

www.casaedera.blogspot.com

se vuoi sostituire il link,o seguirmi, sei ovviamente la benvenuta!

Edera

Ariel ha detto...

e certo che ti seguo, grazie per avermi avvertito, ci vado subito!

Monica ha detto...

Ciao Ariel, colgo l'occasione per ringraziare Marina e Daria per lo splendido lavoro che svolgono.

Una ricerca in rete sull'alimentazione biologica per mia figlia(carne, latte ect.) mi ha cambiato la vita.

Non ho fatto fatica, ho solamente spostato un po' di polvere (superficialità?...forse) e mi si è rovesciata addosso una valanga di "cose" che assolutamente non immaginavo.

E' iniziato tutto con la famosa frase "il latte vaccino è un ottimo alimento, sì, ma per i vitelli!".
La classica scoperta dell'acqua calda!
Eppure non mi ritengo così stupida e tantomeno insensibile alla crudeltà che ne deriva. Eppure!

Vegetariana per un giorno e i successivi da vegan grazie alla famosa lettera di Marina appunto.

Vi chiedo di non stancarvi mai di ripetere alla nausea sempre le stesse cose perchè sono tanti i pinco pallino come me (vedo infatti la reazione di sgomento delle persone che mi stanno attorno quando spiego la mia scelta)che non sanno assolutamente nulla di cosa sono gli allevamenti, le pellicce dei loro giacconi etc.

Grazie
Monica

Ariel ha detto...

ciao Monica,
anche io ero una pinco pallina - da decenni vegetariana senza pormi grandi ulteriori interrogativi - che grazie alla lettera di Marina e all'opera di diffusione di Robert Cohen (NoMilk, che cito e traduco spesso nei miei post) è diventata consapevole e dunque, per forza, vegan.

Anche io la ringrazio e le rinnovo tutta la mia stima

un abbraccio
ariella