sabato 29 agosto 2009

Vita a 280 chili

Come vi avevo anticipato un paio di post fa, ho assistito per puro caso - un paio di domeniche fa - ad una trasmissione che mi ha molto colpito. Sarà che era pomeriggio, che c'era un caldo torrido e l'unico posto fresco della casa era proprio il divano di fronte alla tv... Sapete quando si fa zapping a vanvera? E così sono capitata su un canale di Sky, non chiedetemi quale perchè non lo ricordo in alcun modo, che trasmetteva: "La donna da 280 chili" o insomma un titolo del genere.
Subito prima avevo fatto in tempo a vedere le battute finali della trasmissione precedente che trattava di grandi obesi americani e delle loro operazioni di bypass gastrico. Anche qui ero rimasta sconcertata perchè non uno, dico NON UNO, di questi obesi/e era affetto da patologie tiroidee o simili che avevano potuto causare lo sfacelo. No, semplicemente mangiavano come ossessi.Ad esempio, a un certo punto intervistano un ragazzo nero veramente grasso, sui 25 anni, e lui dice che dalle sue parti (non ricordo dove negli Stati Uniti) si mangiano tanti cibi grassi come pollo fritto e altre schifezzone e non aveva mai collegato i due fattori: mangiare in quel modo e ingrassare. Come è possibile? Non lo so, davvero, è sconvolgente.
Tant'è che alla fine ha scelto di affrontare l'operazione di bypass gastrico, con tutte le conseguenze che ne sono seguite. Tra l'altro con grandi difficoltà nel trasporto e nelle fasi post operatorie. Provateci voi a spostare una mole del genere. Nel programma mostravano lui a tavola, sempre enorme, che buttava giù dei frullatoni iperproteici perchè nei primi tempi non poteva ingerire nient'altro. Il resto della famiglia, non altrettanto obesi ma sempre nettamente sovrappeso, continuava impunemente a inghiottire ogni genere di cibo unto e calorico.
Inizia quindi il programma sulla donna da quasi tre quintali. La signora avrà avuto intorno ai 50 anni ma ovviamente l'età era difficile da indovinare nelle condizioni in cui si trovava. Anche in questo caso, nessun problema medico aveva indotto l'obesità. Solo voracità. Questa donna si era sempre buttata nelle abboffate di cibo per consolarsi delle sue magagne, provocando così (come è tipico dei tossicodipendenti) una magagna più grossa di tutte. La sua salute ormai se ne è andata a farsi friggere, come quel pollo di cui probabilmente era accanita mangiatrice.
L'unica cosa da fare si è rivelata ancora una volta l'operazione chirurgica, ancora il bypass gastrico. Quello che non ha passato poi questa donna! Sette mesi avanti e indietro dall'ospedale, ogni volta riportata a casa e poi rientrata in ospedale d'urgenza a causa di infezioni interne, di ferite non cicatrizzate, di problemi di malnutrizione (perchè non riusciva più a ingerire nulla), etc.etc. Con un forte rischio di lasciarci le penne. Impressionante.
E' dimagrita nel primo mese dopo l'operazione circa 90 chili, ma su 280 potete immaginare quanto poco si vedesse. Lo stress fisico e psicologico deve essere stato devastante. Oltretutto la pelle cominciava a penzolare da tutte le parti e avrebbe richiesto poi altri interventi chirurgici anche solo per permetterle di camminare in maniera normale senza sacche vuote in mezzo alle gambe.
Perchè ve ne parlo? Perchè penso che la gente preferisca rischiare di morire pur di non cambiare abitudini. Perchè le persone sono inconsapevoli e ignoranti rispetto a ciò che si portano alla bocca. Perchè tutto questo costa alla sanità un sacco di soldi. Perchè con una alimentazione veg tutto questo non succederebbe. Per una persona sovrappeso vegan (che si abboffa di gelato alla soia e chilate di pistacchi e può succedere) ce ne sono 100 onnivore grasse. Eppure, sono disposti a tutto. Il loro sogno non è cambiare stile di vita, il loro mito sono questi fantomatici "magri" che mangiano tutte le porcherie del mondo senza ingrassare. Non pensano proprio al fatto che la stragrande maggioranza delle persone se mangia tanto e male ingrassa, e amen. Che mangiare tanto e male non ha alcun senso, che non è rispettoso per se stessi e per gli altri. E per due persone con problemi di salute che hanno indotto l'obesità, per il resto si tratta sempre di gente che mangia troppo.
Qualche giorno fa sempre in tv ma sulla Rai c'era un medico che rispondeva ad una spettatrice che lamentava il fatto di non dimagrire anche mangiando poco (che è tutto da vedere poi, come sa bene chi vive insieme a gente in sovrappeso). Il medico ha risposto che ad Aushwitz nessuno era grasso, signora, indovini perchè? Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dirlo!
Mi dispiace, perchè preferiscono crepare che cambiar rotta. D'altronde, se amassero davvero la vita, non potrebbero tollerare di consumare prodotti che inducono inquinamento terrestre, sofferenza animale, e tutto il resto. I conti tornano.

13 commenti:

Noel ha detto...

Pure io ne sento in ufficio da me...ci sono alcune colleghe perennemente a dieta e perennemente in sovrappeso.
"eh ma è costituzione" mi dice una, la stessa che mi ha detto che era curiosa della mia scelta vegana e voleva saperne di più anche se non condivide perchè secondo lei bisogna rispettare "il ciclo vitale".
I macelli fanno parte del ciclo vitale....incredibile

Ariel ha detto...

e sai cosa qual è un'altra cosa che mi dicono molto spesso?
"Eh, ma bisogna avere tempo per mangiare come te, io sono sempre di corsa..."
Cioè, mangiano come disgraziate perchè non hanno tempo?!?
com'è che per farsi il polpettone il tempo lo trovano? per non parlare del fatto che quando lo vedono alla mensa dell'ufficio si sentono grida di giubilo: "Il polpettone!!! e vaiiii!!!" (giuro)

e dire che mia madre da piccola mi aveva insegnato a non mangiare quel genere di intingoli perchè erano gli avanzi dei piatti degli altri (ipotesi confermata, dopo aver lavorato dietro le quinte dei ristoranti)

ma ci vuole tempo, certo, per farsi una pasta al sugo la sera...meglio 4saltiinpadella o un hamburger!!!

Noel ha detto...

Proprio l'altro giorno mi hanno detto: "piacerebbe anche me mangiare vegan ma non ho tempo per cucinare"

Come se il resto si mangiasse crudo...incrediiiiibbbile!

Iniziato ha detto...

eheh a voi non vi dicono " eh ma tu sei fortunato!"

Melania ha detto...

Nessuno mi ha mai detto che sono fortunata, in compenso una zia (commentando la mia transizione da vegetariana a vegan) mi ha detto qualcosa tipo "eh certo, fai presto tu, ma se fossi celiaca e se non potessi mangiare quelle poltiglie che usate voi [il seitan, N.d.T.] vorrei proprio vederti!".
Pare infatti che la presenza di proteine in tutti gli altri alimenti vegetali, che non siano seitan e tofu, sia totalmente sconosciuta agli onnivori.
Potenza della disinformazione medica asservita all'industria della carne.

Ariel ha detto...

sì sì, a me ogni tanto lo dicono che sono fortunata perchè...boh! perchè mangio carboidrati e non ingrasso, credo (grazie, mica mi mangio le merendinemulinobianco, preferisco un piattone di pasta e non certo alla carbonara)
oppure forse perchè nonostante secoli di vegetarianesimo e ora anni di veganesimo sono ancora in vita, sopravvivo

perchè -come dice Melania - sopravvivo senza proteine!! e mangiando roba che "sa di polistirolo"...
quello che me l'ha detto due settimane fa è venuto a cena e si scrofanato tutto leccandosi i baffoni, cosa pensava che mangiavo? sono loro per me che mangiano polistirolo, tutti quei cibi indutriali e artefatti per non parlare della carne, che se non la insaporisci con mille ingredienti, sa di suola di scarpe

elvira ha detto...

qualche sera fa ero in pizzeria con un'amica e nei tavoli vicini c'erano una ragazza che ha 25 anni che almeno pesa 150 chili per 160 cm e poi un'altra signora sempre oltre i 100 (oltre abbondatemente). ora io non dico di essere una 'secca', anche io ho 10 kg in più...ma per lo meno provo a mangiar sano, a mangiar meno e se sono in sovrappeso, so che è colpa di quelle deliziose melanzane sott'olio che fa la nonna gustate col pane caldo appena sfornato dal forno a legna fatto da mamma...se voglio dimagrire non penso al sondino: TAGLIO I VIVERI!

Ariel ha detto...

ma sei pazza a nominare melanzane sott'olio e pane caldo fatto in casa?!? a quest'ora!!!

via, in castigo, ush!

Iniziato ha detto...

@ariel
Hai detto bene cibo che sa di polistirolo! già c'è un abisso di differenza fra gli spaghetti integrali e quelli bianchi e raffinatissimi.

Non so come non si possa sentire il gusto pieno delle cose sane.

Del resto mangiando in maniera scorretta, le papille gustative create per assaporare i sapori naturali e invece bombardate da gusti artificiali spesso eccessivi (immagino al sapore per me nausebondo di una torta alla panna carica di zucchero bianco), si atrofizzano.

Questo oltre tutto è un chiaro indicatore del reale stato di salute delle persone.

Ariel ha detto...

esatto! si sentono dei gran gourmet e non si accorgono più delle sfumature di sapore, dei profumi, etc.

pensano che io, noi si faccia una dieta punitiva e mortificante e noi pensiamo esattamente la stessa cosa di loro

di qui l'incomunicabilità totale

un pacco di biscotti Ringo o ub 4saltiinpadella sono per molti miei amici una leccornia inevitabile, per me una iattura

preferisco altro

elvira ha detto...

ma ma ma...io...
ma uffi...ultimamente mi rimproveri troppo!

maurico ha detto...

Anche a me capitano le stesse cose che leggo nei vostri commenti. Mi sento dire cose del tipo che ho molto tempo da perdere per mettermi a pulire le verdurine, che le proteine sono troppo importanti, che l'uomo è sempre stato carnivore, e che la carne è "bbona".

A volte avrei proprio voglia di...

va be' avete capito :-)

mauro

Ariel ha detto...

avresti proprio voglia di...mangiarteli!! sai che scoop. un veg che si mangia quello che dice sciocchezze! atti di cannibalismo "metaforico"...