mercoledì 22 giugno 2011

Per quelli come Francesca

Oggi sento di dover dedicare qualche riga di blog alla mia amica Francesca, novella vegana. Sono un paio di anni che lavoriamo insieme e spesso è capitato nel tempo di parlare di cosa mangio, soprattutto del perché mi nutro come mi nutro, e cosa significa e tutto il resto. E lei, a differenza della maggior parte delle persone che mi/ci circondano, era sempre curiosa di sapere, di conoscere questioni che magari a volte le erano passate per la mente ma senza poterle approfondire perché si sa, tutto rema contro nel mondo là fuori. Sembra impossibile essere diversi, cercare di essere migliori, non tanto migliori degli altri, ma migliori di come siamo sempre stati.

Per quanto mi riguarda io non ho mai avuto grandi ambizioni sul lavoro, forse perchè - disgraziatamente - non ho mai avuto forti vocazioni per quella o per l'altra professione, ma un obiettivo mi sono sempre prefissata ed era quello di diventare... sempre più buona. Non rispetto agli altri, ognuno se la vede con la propria coscienza, ma in relazione a me stessa, senza sapere bene a volte dove andare a parare, ma con la stella cometa del "diventare migliore". Ho sempre fatto mio quel "Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtude e conoscenza". Questa la mia vera e forse unica ambizione.


In Francesca ho trovato una persona interessata a migliorarsi, proprio come ero e sono io. Passato il tempo, qualche mese fa è sparito dal suo frigorifero e dalla sua dispensa ogni tipo di derivato animale, e da ottima cuoca quale era prima si è riconvertita a cuoca vegan, per lei, per suo marito, per la piccola Ludovica. Leggendarie ormai le sue paste al forno, le pastiere, la nutella, le polpette, il ragù... Hanno conquistato la sua famiglia e i suoi amici, i suoi piatti speciali. 

Non voglio finire nella retorica, dunque termino qui. Volevo solo lasciare una testimonianza qui per lei e per tutti quelli che - seppure adulti - decidono a un certo punto di cambiare abitudini, di cambiare testa, di vedere oltre quello che per anni  abbiamo visto in casa e fuori, di andare oltre le apparenze. Questo pensiero è per persone come loro, persone che si rimettono in gioco e per questo non invecchieranno mai.

6 commenti:

Francesca ha detto...

Non ho parole.....sai che non sono molto brava a scrivere. Your words touched me so much....ecco...forse in inglese va un po' meglio!!!
Il merito del mio cambiamento è in gran parte tuo, delle tue innate doti di comunicatrice, delle tue conoscenze e della tua disponibilità a condividerle, diventando un importantissimo punto di riferimento, una guida illuminata e illuminante!!! Grazie!!!

Ariel ha detto...

non si cambia se non si ha testa e quella è solo ...di chi ce l'ha!

:-D

Francesca ha detto...

:-*

Anonimo ha detto...

Ciao seguo spesso il tuo blog
e volevo dirti che mi piace molto il tuo modo di scrivere perchè sei diretta,cruda quando serve,non fai giri di parole e
in più spesso riesci a farmi sorridere.
Mi sono decisa a scrivere oggi perchè mi ritrovo molto in quello che hai detto,anch'io sono diventata vegetariana per questo motivo,poi pian piano vegan ed è una cosa in continua evoluzione mi sento come se ogni giorno facessi un passo avanti.ciao,Giulia

Ariel ha detto...

ciao Giulia, grazie per avermi scritto!
e soprattutto di avermi fatto sapere che abbiamo dei pensieri e dei sorrisi in comune...

ilmondovistodaquaggiu ha detto...

è bello quello che scrivi Ariel...ed è ancor più bello percorrere tratti di strada-vita insieme.
Francesca (e noi tuoi amici-fan del blog) è molto fortunata...tanti veg passano da qui...grazie per la tua costanza.

e ora per tutti gli 'amici' di ariel...un piccolo regalo: lei non ha mai voluto pubblicare quello che le ho scritto...fatelo direttamente voi sul mio blog...se Ari non mi censura. baciuzz*

http://ilmondovistodaquaggiu.wordpress.com/2011/06/19/ariella-martino-che-donna/